giovedì, gennaio 28, 2010
FORMAZIONE, LAVORO, BILATERALITA’ PER LE LIBERE PROFESSIONI IN LOMBARDIA MILANO - 01 FEBBRAIO 2010
Via Lentasio, 7 – 20122 Milano
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FORMAZIONE, LAVORO, BILATERALITA’ PER LE LIBERE
PROFESSIONI IN LOMBARDIA
MILANO - 01 FEBBRAIO 2010
NE PARLIAMO CON IL VICEPRESIDENTE DELLA REGIONE LOMBARDIA
GIANNI ROSSONI
CIRCOLO DELLA STAMPA C.SO VENEZIA N.16 – 20121 MILANO
Il mondo delle libere professioni è da tempo attivo come parte sociale nelle politiche di formazione,integrazione previdenziale, assistenza sanitaria integrativa ed anche nelle politiche a sostegno dell’occupazione.
09.45 RICEVIMENTO PARTECIPANTI
10.15 SALUTI DI BENVENUTO
Carlo Scotti Foglieni - Presidente Confprofessioni Lombardia
10.20 CONFPROFESSIONI IN LOMBARDIA: DIMENSIONE, RUOLO E FUTURO
Alberto Codazzi – Vice Presidente Confprofessioni Lombardia
10.30 CONFPROFESSIONI E I SUOI STRUMENTI DI BILATERALITA’
C.A.DI.PROF. Luca De Gregorio – Direttore C.A.Di.Prof.
E.BI.PRO Mario Canton – Presidente E.BI.PRO.
FONDOPROFESSIONI Franco Valente – Direttore Fondoprofessioni
11.30 TAVOLA ROTONDA
“Formazione, Lavoro, bilateralità per le Libere Professioni in Lombardia”
Intervengono:
Gianni ROSSONI – Vice Presidente Regione Lombardia
Carlo SCOTTI-FOGLIENI – Presidente Confprofessioni Lombardia
Gaetano STELLA – Presidente nazionale Confprofessioni
Pietro MARCONI – Sindacato FILCAMS-CGIL
Giovanni ZINGALES – Coordinatore della Consulta dei Presidenti dei consigli
provinciali dell’Ordine dei CDL della Lombardia.
Modera: Giovanni FRANCAVILLA – Giornalista
13.15 BUFFET
martedì, gennaio 26, 2010
VII MEETING NAZIONALE: Problemi e insidie in gastroenterologia
VII MEETING NAZIONALE
Problemi e insidie in gastroenterologia
Casi clinici con Mike Willard e Reto Neiger
Milano, 27-28 Febbraio 2010
Atahotel Quark – Via Lampedusa 11/A, 20141 Milano
PROGRAMMA
Chairman Prof. Massimo Gualtieri
SABATO 27 Febbraio 2010
14.00 - 14,30 Registrazione dei partecipanti
14,30 - 15,30 Rigurgito: sintomo comune a problemi esofagei semplici, medi e gravi (M. Willard)
15,30 - 16,30 Perdite ematiche gastrointestinali (M. Willard)
16,30 - 17,00 Pausa caffè
17,00 - 18,00 Presentazione di casi clinici a cura dei soci SIGEDV
18,00 - 18,30 Assemblea soci SIGEDV
DOMENICA 28 Febbraio 2010
09,00 - 10,00 EPI o pancreatite? (R. Neiger)
10,00 - 11,00 Diarrea del piccolo intestino (M. Willard)
11,00 - 11,30 Pausa caffè
11,30 - 12,30 Malattie corticosurrenaliche (R. Neiger)
12,30 - 12,45 Spazio per le domande
12,45 - 14,00 Pausa pranzo
14,00 - 15,00 Enteropatie proteino-disperdenti: può l’endoscopia competere con l’istopatologia? (M. Willard)
15,00 - 16,00 Ittero e malattia epatica (R. Neiger)
16,00 - 16,30 Pausa caffè
16,30 - 17,30 Biopsie del piccolo e grosso intestino: come eseguirle e scelta dello strumento (M. Willard)
17,30 - 18,30 Spazio per le domande e fine della giornata
giovedì, gennaio 21, 2010
Vaccinoterapia Cluster 2010
Saluti
Dr Emanuele Minetti
Oggetto: trasmissione telematica fatture
Via Amedeo d'Aosta,7 - 20129 MILANO - tel. +39.02.29.40.46.36 - fax +39.02.29.40.46.44 info@biessea.com - contab@biessea.com www.biessea.com
Cod. Fisc. e P.IVA 03783800158 - C.C.I.A.A. 0971785 Reg. Im. Trib. Mi. n° 18119 vol. 5224 fasc. 19
Autorizzazione Regione Lombardia - Assessorato alla Sanita`
CERTIFICAZIONE NORMA ISO 9001:2000 n° 9122.BIEA
Milano, 26 Novembre 2009
A TUTTI I CLIENTI
Oggetto: trasmissione telematica fatture
La risoluzione ministeriale n. 202/E del 4/12/2001 ha confermato l'ammissibilità della procedura di emissione e trasmissione delle fatture avvalendosi di procedure telematiche.
Al riguardo, l'Amministrazione Finanziaria aveva affermato che, sebbene con le espressioni "consegna" o "spedizione" il legislatore avesse voluto indicare la trasmissione delle fatture mediante le tradizionali modalità, è da ritenersi sostanzialmente legittima la trasmissione tramite posta elettronica (R.M. 19.07.88, n. 571134) o con procedure informatizzate (RR.MM 30.07.90 n. 450217, 05.08.94 n. V1/12/2605 e 29.05.98 n. 50/E-V1-12-60395), sempre che i dati relativi alle operazioni rilevanti ai fini iva vengano "materializzate" in documenti cartacei aventi lo stesso contenuto sia per l'emittente che per il ricevente e la trasmissione venga eseguita entro i termini stabiliti dall'art. 21 D.P.R. 633/1972.
La fattura da noi inviata tramite posta elettronica andrà, pertanto, stampata e conservata come fattura cartacea, a cura del soggetto ricevente.
Per fruire degli innegabili vantaggi di ricevere avvisi di fatture direttamente tramite posta elettronica ed optare così per tale modalità di invio, sussiste la necessità di un Vostro consenso esplicito.
Al riguardo sarà necessario compilare tassativamente in ogni sua parte e sottoscrivere il modulo di autorizzazione allegato in calce alla presente e RESTITUIRLO IN ORIGINALE - per posta o brevi manu - alla BiEsseA Srl Laboratorio Analisi Veterinarie, Via Amedeo d'Aosta n. 7 - 20129 Milano (MI).
Certi che tale opportunità risulti a molti gradita, ed in attesa di un Vostro riscontro, porgiamo distinti saluti.
La Direzione BiEsseA S.r.l.
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(Ragione sociale o denominazione)
con sede in _____________________________________________
(Via)
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(CAP) (Città) (Prov.)
Partita I.v.a. ___________________________
Codice fiscale ___________________________
AUTORIZZA
La BiEsseA S.r.l. - Laboratorio Analisi Veterinarie - ad inviare a mezzo posta elettronica, fino a diversa disposizione in merito, avvisi di parcella e/o fatture che saranno da quest'ultimo emesse nei confronti della scrivente.
A tale riguardo, l'indirizzo e-mail al quale si chiede di inviare le previste fatture è il seguente:
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(E-mail)
La revoca o la modifica della presente autorizzazione potrà essere effettuata, da entrambe le parti, con apposita comunicazione che osservi le medesime formalità previste per l'invio della presente.
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(Località) (Data)
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(Timbro e firma)
PRELIEVI PER L'ESAME BATTERIOLOGICO - ANAEROBIOSI
I batteri anaerobi obbligati sono frequentemente causa di infezioni, ma vengono spesso "perduti", nel corso della diagnosi batteriologica, se non vengono adottate particolari precauzioni per il prelievo e per il trasporto in laboratorio.
Poiché i contaminanti possono essere facilmente confusi con i patogeni, i campioni non devono essere contaminati con la flora normale.
Per tale motivo qualora vengano effettuati tamponi da lesioni cutanee è fondamentale non toccare le aree circostanti la zona lesionata popolate da una normale flora microbica saprofita.
I seguenti campioni sono indenni da contaminazione e possono essere coltivati direttamente: liquido pleurico, materiale di aspirazione trans-tracheale, pus ottenuto per aspirazione diretta, per aspirazione sopra-pubica e biopsie di tessuti normalmente sterili.
Quando si prelevano campioni liquidi mediante ago e siringa bisogna espellere l'aria dalla siringa e quindi piegare l'ago su se stesso o tapparlo, infiggendolo in un tappo di gomma sterile, evitando così che l'aria entri nella siringa.
Una breve esposizione all'aria può infatti uccidere alcuni dei microrganismi anaerobi esigenti, come quelli rinvenuti nelle infezioni polmonari, anche se le specie anaerobiche più virulente sono alquanto tolleranti all'ossigeno.
Il trasporto al laboratorio deve essere rapido; un ritardo può provocare una crescita prevalente di germi aerobi che possono determinare la mancata identificazione degli anaerobi presenti.
In caso di dubbio è sempre bene contattare il laboratorio prima di eseguire le procedure pre-analitiche e verificare materiali e metodi.
Dr Stefano Perfetto
perfetto@biessea.com
BiEsseeA srl Laboratorio Analisi Veterinarie
www.biessea.com
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